Fare festa dopo la pandemia Riflessione di don Andrea in occasione delle patronali Noi non facciamo festa solo quando le cose vanno bene, il cristiano non fa festa solo per il compleanno o la promozione agli esami. Il cristiano fa festa perché riconosce nei santi dei modelli di vita buona, di vita vera, di vita da imitare, anche nelle prove della vita.
Omelia nella festa patronale di santa Rita 24 Maggio 2020 Perché Rita è santa? Giovanni Paolo II rispondendo a questa domanda in una sua lettera inviata a Cascia per un anniversario della santa scriveva: “Non tanto per la fama dei prodigi che la devozione popolare attribuisce all’efficacia della sua intercessione presso Dio onnipotente, quanto per la stupefacente “normalità” dell’esistenza quotidiana, da lei vissuta prima come sposa e madre, poi come vedova e infine come monaca agostiniana”.
Omelia nella V domenica di Pasqua Domenica 10 maggio 2020 Ricordiamo in questa domenica la Festa della Mamma. Ecco, ogni mamma con il suo carico e investimento d’amore per i figli genera in loro a sua volta una capacità di amare, di risplendere nel mondo. Diciamo oggi dunque anche la nostra riconoscenza alle mamme per il dono che sono o che sono state per noi e continuiamo a invocare la madre di tutti, Maria, perché sappiamo sentirci suoi figli amati.
Omelia nella IV domenica di Pasqua Domenica 3 maggio 2020 Nella Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni l’immagine del buon Pastore può diventare quella del buon medico, che si prende cura, che si dona a rischio anche della sua vita.
Omelia III di Pasqua Domenica 26 aprile 2020 Le domeniche che seguono la celebrazione della Pasqua vogliono aiutarci, nell’intenzione della liturgia, a interiorizzare questo mistero, il più grande della nostra fede, a permettere che la ricchezza dei misteri celebrati nel Triduo Pasquale trovi accoglienza nel nostro cuore e conversione di vita.
Omelia nella II domenica di Pasqua Domenica 19 aprile 2020 Chiusi come siamo nelle nostre case, vogliamo come i discepoli allora accogliere nelle nostre famiglie e soprattutto nel nostro cuore la presenza di Gesù risorto perché porti quella novità di vita che è innanzitutto il suo essere con noi, il suo stare in mezzo a noi.
Omelia nella Veglia Pasquale 2020 Sabato Santo 11 aprile 2020 Anche se quest’anno la Pasqua è vissuta più in casa che in chiesa, anche se quest’anno a Pasqua forse sentiremo suonare ancora le sirene delle ambulanze, non possiamo tacere il mistero più grande della nostra fede: Dio non ha lasciato in potere della morte suo figlio Gesù, ma l’ha risuscitato.
Omelia nella messa di Pasqua Domenica 12 aprile 2020 Qualcuno potrebbe darci dei matti, ascoltando le parole, le preghiere della nostra Messa di Pasqua. Abbiamo ripetuto al salmo responsoriale: Questo è il giorno che ha fatto il Signore, rallegriamoci ed esultiamo! E uno giustamente potrebbe dire: “Come si fa a esultare, a rallegrarci in tempo di epidemia, di contagi, di morti?”.
Omelia nella Celebrazione della Passione del Signore Venerdì Santo 2020 Celebrare la liturgia della passione e della morte di Gesù in tempo di epidemia nel quale ci troviamo, assume un significato ancora più forte e ci fa immergere in una maniera tutta particolare nel dramma della crocifissione del Figlio di Dio.
Omelia Messa della “Cena del Signore” Giovedì Santo 2020 Quest’anno, anche se fisicamente non siamo qui tutti in chiesa santi Pietro e Paolo, ci vogliamo comunque sentire un popolo che, in forza dello spirito e grazie ai mezzi per arrivare nelle case, si raduna e siede alla mensa dell’Ultima Cena.
Quinta domenica di Quaresima Omelia di don Andrea Oggi accanto ai tanti letti dei malati in ospedale, come Marta e Maria chiediamo che Gesù venga, che porti consolazione, che tenga la mano ai malati, che doni forza e speranza e che accompagni al trapasso.
Quarta domenica di Quaresima Omelia di don Andrea In questo momento di privazioni ci è chiesto allora un di più di ascolto, un esercizio superiore di affinamento della capacità di ascoltare la Parola di Dio, la voce di Dio. Di farla diventare nostra e viverla nella quotidianità anche dei ristretti spazi famigliari.
Terza domenica di Quaresima Omelia di don Andrea La situazione di emergenza legata all’epidemia in corso ha fatto giustamente prendere delle misure per evitare il più possibile il propagarsi del contagio e la misura più importante insiste sul verbo rimanere. Rimanere a casa. Restare tra le proprie mura di casa.
Seconda domenica di Quaresima Omelia di don Andrea Anche questa domenica non ci è consentito radunarci in assemblea a partecipare all’eucaristia ma vogliamo comunque tenere vivo il nostro legame personale con Dio, con Gesù e il suo Spirito, grazie anche ai mezzi moderni di comunicazione di cui possiamo avvalerci.
Prima domenica di Quaresima Omelia di don Andrea L’emergenza sanitaria di questi i giorni ci sta facendo compiere una serie di digiuni, tra cui anche il digiuno eucaristico per i fedeli. Sarebbe davvero un dono se al termine di questo forzato digiuno, sentissimo la fame, la fame di Dio, fame della sua Parola, fame della sua presenza reale nell'eucaristia, un desiderio rinnovato di partecipare al suo banchetto dove nutrire la nostra vita.