L'annuncio della data della Pasqua

Educazione Liturgica

La solennità dell’Epifania manifesta la pienezza del Natale e anticipa la luce della Risurrezione attraverso la gloria di Cristo rivelata a tutte le genti. Un segno liturgico esplicito di questa prospettiva è l’“Annuncio del giorno di Pasqua”, proclamato nella Messa dell’Epifania, tradizione antica presente sia nel rito romano sia in quello ambrosiano.

Che cosa resterà del Giubileo 2025?

Alla chiusura del Giubileo 2025, una domanda che interpella la Chiesa e ciascuno di noi

La chiusura del Giubileo non segna una fine, ma l’inizio di una responsabilità. Oltre ai numeri, agli eventi e alle opere, il cuore dell’Anno Santo è stato l’invito di Papa Francesco a diventare pellegrini di speranza in un mondo ferito. Anche la nostra Diocesi e Comunità Pastorale hanno vissuto questo tempo come cammino di fede, conversione e comunione. L’eredità del Giubileo è una sfida concreta: tradurre la speranza in scelte quotidiane di giustizia, ascolto, accoglienza e servizio.

La Visita Pastorale dell’Arcivescovo

Un incontro di ascolto, fede e rinnovamento per la nostra Comunità

La Visita Pastorale dell’Arcivescovo è un momento prezioso di incontro e di crescita per la nostra Comunità Pastorale. Il Vescovo viene tra noi per conoscerci, per animare la vita cristiana e per confermare e orientare il nostro cammino alla luce del Vangelo. Non è un’ispezione, ma l’abbraccio di un Pastore che desidera accompagnare ciascuno e tutti verso una fede più matura, responsabile e vissuta nella quotidianità.

L’elogio di chi si fa avanti: l’augurio di mons. Delpini per il nuovo anno

Responsabilità, vocazione e servizio: il messaggio dell’Arcivescovo ambrosiano per iniziare l’anno con coraggio

Nel videomessaggio augurale per il nuovo anno, mons. Mario Delpini invita a “farsi avanti”: non per ambizione o interesse personale, ma per rispondere alla vocazione a servire, mettendo i propri talenti a disposizione del bene comune. Un incoraggiamento a non tirarsi indietro, nonostante limiti ed errori, e a prendersi cura del mondo, ciascuno nel proprio piccolo.

Santo Stefano, primo martire: la luce del Vangelo che nasce dal Natale

Il 26 dicembre la Chiesa celebra Santo Stefano, testimone di una fede che, nata dal presepe, arriva fino al dono totale della vita.

Santo Stefano è il primo martire cristiano. La sua memoria, celebrata subito dopo il Natale, non è casuale: la Chiesa ci ricorda che l’incarnazione di Cristo conduce al dono di sé, fino alla croce. Stefano incarna una fede viva, coraggiosa e misericordiosa, capace di perdonare anche nel momento della persecuzione.

Discorso alla città: l’Arcivescovo Delpini riflette sulla “casa comune”

«Ma essa non cadde»: responsabilità condivisa per il bene della Diocesi

Venerdì 5 dicembre, alle 18, l’Arcivescovo Mario Delpini pronuncerà il Discorso alla città e alla Diocesi durante i primi Vespri votivi in onore di sant’Ambrogio. Con il tema «Ma essa non cadde. La casa comune, responsabilità condivisa», l’Arcivescovo offrirà una riflessione rivolta a istituzioni e comunità. L’evento sarà trasmesso su RaiTre, Telenova, Radio Marconi e online sui canali della Diocesi.

Pizzaballa: "Insistere per cercare vie di giustizia, di verità, di riconciliazione e di perdono"

La speranza cristiana nel tempo della guerra

Il Patriarca Pierbattista Pizzaballa, nella sua lettera ai cristiani di Gerusalemme, richiama alla forza della fede in un tempo segnato dal conflitto e dalla sofferenza. Invita la comunità a non cedere alla logica della vendetta, ma a guardare a Cristo crocifisso e risorto come fonte di speranza e di riconciliazione, perseverando nell’amore, nel dialogo e nella solidarietà.

Guardare al futuro con fiducia e realismo

L’incontro con don Paolo Boccaccia apre un cammino di discernimento e corresponsabilità per la nostra comunità

Nel corso dell’incontro congiunto dei Consigli Pastorali ed Economici delle due parrocchie, don Paolo Boccaccia ha offerto uno sguardo lucido sulla situazione della Diocesi di Milano, segnata dal calo delle vocazioni e dalla necessità di una maggiore corresponsabilità dei laici. Ha invitato la comunità a riflettere sul futuro pastorale ed economico, sulle strutture e sull’identità delle parrocchie, promuovendo un cammino di ascolto, collaborazione e rinnovamento.

Pregare per i defunti: un atto di amore e di comunione

Le indulgenze e il suffragio, vie di misericordia per accompagnare le anime verso la pienezza di Dio

La Commemorazione dei Fedeli Defunti ci invita a rinnovare nella preghiera il legame con coloro che ci hanno preceduto. La Chiesa ci insegna che, attraverso il suffragio e l’acquisto delle indulgenze, possiamo soccorrere i nostri cari nel cammino di purificazione, vivendo la profonda verità della Comunione dei Santi e della misericordia di Dio che unisce i vivi e i morti in un solo abbraccio d’amore.

Sinodalità e carità: il servire che unisce

Giornata della Caritas

In un tempo di profondo cambiamento, la sinodalità e la carità diventano vie per rinnovare la Chiesa e vivere il Vangelo nella concretezza dell’aiuto fraterno. La Caritas Parrocchiale incarna questo “camminare insieme” attraverso accoglienza, ascolto e sostegno alle famiglie in difficoltà.

Una nuova mensa e un nuovo ambone per il Santuario

Realizzati con le colonnine dell’antica balaustrata e arricchiti dalla “Pietra Santa”

Nel Santuario sono stati posati la nuova mensa e il nuovo ambone, frutto di un lavoro artigianale che unisce memoria e bellezza. Le colonnine dell’antica balaustrata, ricomposte con legno di faggio e dipinte con effetto marmoreo, custodiscono ora una “Pietra Santa” con reliquie. Un dono prezioso reso possibile dalla maestria, dalla generosità e dalla Provvidenza.

Elenco da 1 a 40 di 47 pagine