Un incontro di ascolto, fede e rinnovamento per la nostra Comunità
Perché il Vescovo verrà tra noi?
Verrà innanzitutto a CONOSCERCI e a CONOSCERE le nostre due realtà. Sarà però una conoscenza reciproca che passa dall’incontrarsi anche se per breve tempo. Il Vescovo cercherà quindi di capire:
- in che modo noi fedeli, attraverso le attività parrocchiali (catechistiche, culturali, liturgiche, educative, ricreative, sociali, caritative, ecc.) cresciamo nella fede, nella speranza e nell’amore;
- in che modo noi fedeli ci lasciamo guidare dal Vangelo e dallo Spirito santo negli ambiti concreti della nostra vita: la famiglia, il lavoro, la malattia, la salute, i rapporti sociali, economici, politici;
- in che modo nella nostra Comunità Pastorale, la Parola di Dio viene annunciata, testimoniata e diventa così il fondamento per poter vivere da cristiani nella quotidianità.
Il Vescovo viene inoltre per ANIMARE la vita parrocchiale. Egli viene a dare fiato, coraggio e slancio alla fede e alla vita cristiana nel desiderio che la comunità parrocchiale, cioè ciascuno di noi, possa cresca nella voglia di impegnarsi per il Vangelo e responsabilizzarsi per gli altri e nella società.
Il Vescovo cercherà di CONFERMARE e CORREGGERE. È il terzo frutto che deve maturare nei mesi successivi alla Visita pastorale. Ogni Comunità ha certamente anche situazioni da correggere, esperienze da riallineare con il Vangelo. Le correzioni sono sempre difficili da accettare. Perciò è su questo punto che occorre fin d'ora soprattutto pregare per trovarci spiritualmente preparati al processo di maturazione di questo difficile e delicato frutto della Visita.
Non si tratta di subire la visita di un ispettore, ma di accogliere il Pastore che ha a cuore il bene del suo gregge. Egli viene con il desiderio di far crescere e maturare la vita cristiana. Il lavoro di preparazione perciò non può esaurirsi nell'allestimento di cerimonie e manifestazioni, ma sarà necessario preparare lo spirito di ognuno e della comunità ad accogliere questo avvenimento come occasione favorevole alla conversione e al progresso della vita comunitaria. Invitiamo ciascuno ad usare la “preghiera in preparazione alla visita pastorale” (che viene messa a disposizione nelle nostre chiese) perché lo Spirito Santo venga a illuminare la mente, a colmare di grazia i cuori.
I singoli fedeli, inoltre, potranno trasmettere liberamente all’Arcivescovo le loro riflessioni entro la settimana precedente la Visita, indirizzandole via mail a: visitaarcivescovo@diocesi.milano.it