La Comunione dei Santi

La Comunione dei Santi ci unisce ai fratelli che vivono nella fede, a quelli che attendono la gioia del Paradiso e a quanti già contemplano Dio.

Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti ci invitano a riscoprire la Comunione dei Santi, il legame spirituale che unisce i cristiani sulla terra, le anime in purificazione e coloro che già godono della gioia del Paradiso. Guardando alla testimonianza dei Santi, siamo chiamati a vivere nell’amore di Dio e nella santità quotidiana. Siamo inoltre invitati a pregare per i nostri defunti, senza dimenticare le anime per cui nessuno prega, affidandoci alla forza della preghiera e dell’intercessione reciproca.

La lampada della "Presenza"

La lampada accesa accanto al Tabernacolo è il segno silenzioso della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia e della fede di una comunità che, attraverso la preghiera e l’offerta, desidera rimanere sempre vicina al Signore.

La lampada che arde giorno e notte accanto al Tabernacolo non è un semplice arredo liturgico, ma il segno della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia e della fede di una comunità che desidera non lasciarlo mai solo. Un invito a riscoprire la visita al Santissimo Sacramento, momento semplice e prezioso di preghiera e incontro con il Signore.

Festa degli Oratori

L’Oratorio, una comunità che educa alla vita, al servizio e alla fede.

L’Oratorio è uno spazio educativo dove bambini, ragazzi, adolescenti e giovani possono crescere nella fede e nella vita comunitaria. Tra gioco, catechesi, servizio, preghiera e relazioni, ogni esperienza contribuisce a costruire uno stile di vita aperto agli altri e a Dio. Un progetto ambizioso, che affianca le famiglie e accompagna le nuove generazioni alla scoperta della bellezza dell’amore cristiano. E allora, facciamo festa: insieme, nella gioia e nella presenza di Dio.

Festa del Beato Francesco Paleari

Una comunità chiamata a vivere la fede con umiltà, amore e spirito di servizio, seguendo l’esempio del Beato Francesco.

La celebrazione del Beato Francesco diventa occasione per riscoprire la santità delle piccole cose, vissute ogni giorno con amore e senza cercare riconoscimenti. Il mandato agli operatori pastorali richiama tutti alla responsabilità di costruire una Chiesa accogliente, capace di unire e creare comunione. Attraverso l’esempio del Beato e le parole di Papa Leone, emerge un invito concreto a vivere secondo i sentimenti di Cristo, non per forza, ma per amore: «per forza d’amore».